Itinerario in bicicletta da Aosta a Saint Vincent

Itinerario in bicicletta da Aosta a Saint Vincent

Aosta Aosta Valle d'Aosta



L'itinerario ciclo turistico parte da Aosta e raggiunge il paese di Saint Vincent. La maggior parte del percorso si snoda su pista ciclabile protetta e su strade a basso traffico.

Partendo dalla stazione ferroviaria di Aosta, raggiungibile dalle maggiori città italiane, si costeggia la ferrovia sulla sinistra per circa 1 km. Si incontra sulla destra un passaggio a livello, lo si supera e si incrocia la pista ciclabile protetta dalla strada principale. Andando a sinistra si percorre la pista che attraversa la zona industriale, purtroppo però al momento è interrotta causa lavori, per cui è meglio svoltare a destra e proseguire verso Pila.

Alla prima rotonda svoltare a sinistra, oltrepassare il ponte dell'autostrada e il ponte sulla Dora Baltea. Dal ponte si ha una bella vista panoramica della valle e si può scorgere la funivia che conduce a Pila. Immediatamente dopo il ponte a sinistra inizia la pista ciclabile che costeggia il fiume sulla destra. Questo tratto è caratterizzato da fondo liscio ed asfaltato, è molto frequentato da ciclisti, runner e pedoni.

Proseguendo, nei pressi di Pollein, si incontra la Grand Place, bellissima area verde attrezzata con giochi per bimbi, strutture sportive e di ristoro. Si continua a pedalare al cospetto di maestose montagne in mezzo a campi verdissimi sino a raggiungere la Riserva Naturale di Iles. Nell'area protetta è vietato il transito alle biciclette, per cui bisogna percorrerne il perimetro su strada sterrata ben battuta. Molto suggestivo questo tratto, rivestendo inoltre, notevole importanza naturalistica per flora e fauna; in primavera è possibile avvistare numerosi uccelli migratori che qui vi transitano. In prossimità del laghetto sono presenti punti attrezzati per praticare il birdwatching.

Più avanti incontriamo il paese di Lillaz, qui l'itinerario continua su strada provinciale a basso traffico; si costeggia il fiume alternando sali scendi non troppo impegnativi sino a raggiungere il paese di Fenis, piccola cittadina famosa per il castello mediovale posseduto dalla nobile casata dei Challant. Il castello è visitabile a pagamento.

Girando per le vie del centro, incontriamo il Museo dell'Artigianato Valdostano di Tradizione ospitato presso la Villa Montana. Il museo, suddiviso per aree tematiche, documenta la storia e l'evoluzione artigianale valdostana sviluppatasi nel corso dei secoli. Esposti manufatti legati alla vita contadina e pastorale, sculture, oggetti di uso quotidiano, attrezzi e strumenti utilizzati per il lavoro.

Uscendo dal paese e seguendo la via che porta al cimitero, si imbocca nuovamente la pista ciclabile. Di recente costruzione, molto ben tenuta e segnalata, si snoda su asfalto liscio. Costeggia la Dora Baltea sulla sua sponda destra e offre splendidi paesaggi bucolici ed agresti attorniati da alte montagne.

Più avanti, tra i paesi di Chambave e Pontey, incontriamo diverse aree di sosta attrezzate per pic nic e barbecue. Protette dal sole dalla folta vegetazione, alcune di esse offrono bagni, lavabi e posteggi per auto.

Si percorrono qui, tratti immersi nel bosco alternati a spazi più aperti e panoramici. Avvicinandosi a Chatillon, la valle tende a stringersi e diventare più selvaggia, formando quasi delle gole con lo scorrere del fiume in mezzo alle montagne.

Nell'intento di raggiungere Verrès per via protetta e non trafficata, abbiamo provato a percorrere strada sterrata piuttosto impegnativa che si inerpica sul lato destro dei monti.
Purtroppo però, in cima alla salita, un cartello ci consiglia abbandonare le biciclette e proseguire in nostro viaggio a piedi. In realtà la strada diventa uno strettissimo sentiero tra rocce lisce e scivolose a strapiombo sul fiume.

Da segnalare che in questo punto, partono numerosi sentieri pedonali diretti in più direzioni, con varie lunghezze e difficoltà. Potrebbe essere un'idea, unire la gita in bicicletta alla passeggiata a piedi su uno dei percorsi segnalati, così da entrare in comunione multi dimensionale con l'ambiente visitato.

Fallito il tentativo di trovare un passaggio alternativo per Verrès, non ce la siamo sentita di percorrere la strada statale 26 verso Montjovet direzione Verrès, a causa dell'altissimo traffico motorizzato a cui è soggetta la strada soprattutto nelle giornate di vacanza estive. Abbiamo così diretto la bici verso la pista ciclabile e in breve tempo abbiamo raggiunto il paese di Saint Vincent, pittoresca cittadina famosa soprattutto per il Casinò e le Terme.

E' un bel itinerario con una notevole varietà di ambienti attraversati. Si respira aria fresca e pulita, si ammirano maestose montagne, ci si riposa in verdissimi campi. La lunghezza totale del percorso ammonta a 80 km andata e ritorno. Per chi volesse percorrere solo l'andata, può scegliere di ritornare ad Aosta in treno dalla stazione ferroviaria di Chatillon - Saint Vincent. Il percorso non presenta particolari difficoltà, e con un minimo allenamento percorribile da chiunque. L'itinerario è percorribile con tutti i tipi di bicicletta, è consigliata bici da viaggio con cambio. Plauso particolare alla qualità e alla sicurezza della pista ciclabile. Periodo consigliato: da Marzo a Ottobre.

Dati tecnici


Difficoltà: Media
Km totali: 80
Fondo: Misto
Bicicletta consigliata: Da viaggio
Itinerario: Cicloturistico

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